• English
  • Español
  • Français
  • Português

Storia

La Fraternità Cattolica è nata da un desiderio di un certo numero di Comunità Cattoliche Carismatiche di tutto il mondo che hanno voluto rafforzare i loro legami con il Santo Padre.

La Fraternità Cattolica Internazionale ci fornisce un quadro su cui costruire relazioni con altre comunità, sia a livello nazionale che internazionale, impegnandosi in missioni comuni.

“Il riconoscimento della vostra Fraternità come un'Associazione Privata di Fedeli di Diritto Pontificio fu un segno che le comunità di alleanza carismatiche avevano agito come una forza per il rinnovamento della Chiesa nella fedeltà alla parola di Dio, nella santità di vita e nell'impegno nel compito dell'evangelizzazione...
Come cenacoli di preghiera, con la testimonianza evangelica e la sensibilità all'azione dello Spirito Santo, le vostre comunità hanno un ruolo specifico da svolgere nel rinnovamento del popolo di Dio nella santità a fronte di un aumento della mancanza di un senso della presenza di Dio e la conseguente indifferenza religiosa. I vostri sforzi per far conoscere agli altri la gioia della vostra fede in Cristo contribuiranno non solo a rafforzare la vita delle Chiese locali a cui appartenete, ma ad ispirare una fede più profonda e più matura tra i vostri stessi membri."


Quando è stata fondata la Fraternità?

La Fraternità Cattolica delle Comunità e Associazioni Carismatiche di Alleanza è stata inaugurata il 30 Novembre 1990.
Due eventi significativi hanno segnato questa inaugurazione. Il primo evento è stata una messa mattutina nella cappella privata del Santo Padre, seguita da una udienza con i 38 uomini, donne e bambini provenienti dalle Comunità Carismatiche di alleanza dell’Australia, Canada, Francia, Malesia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Il secondo evento è stato l’incontro con il Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, e l’Esecutivo della Fraternità dove il Card. Pironio ha presentato il decreto di riconoscimento della Fraternità Cattolica come Associazione Privata di Fedeli di Diritto Pontificio con personalità giuridica, in conformità con le norme canoniche 298-300,304-329. È importante sottolineare che l’inaugurazione della Fraternità è arrivata dopo molti anni di dialogo informale con il Pontificio Consiglio per i Laici.


Da chi è stata fondata?

La Fraternità è iniziata da un'associazione di comunità chiamata la Fratellanza Internazionale delle Comunità (IBOC). L'IBOC era un insieme di comunità ecumeniche con un gran numero di cattolici, che hanno cercato di formare una organizzazione che potesse sostenere l'identità cattolica e dare un collegamento formale alla Chiesa cattolica.
Le comunità che in origine hanno preso parte all'inaugurazione sono:

•  The Christian Community of God’s Delight, Dallas, U.S.A.
•  Bread of Life Covenant Community, Saskatoon, Canada
•  Bread of Life Fellowship, Sydney, Australia
•  City of the Lord Covenant Community, Arizona e California, U.S.A.
•  Emmanuel Covenant Community, Brisbane, Australia
•  Emmanuel Community, Parigi, Francia
•  Glory to God Covenant community, Topeka, U.S.A.
•  Hephzibah Covenant Community, Canberra, Melbourne, Australia
•  Light of Jesus Christ Covenant Community, Kota Kinabalu, Malesia
•  Servants of Jesus Fellowship, Christchurch, Nuova Zelanda
•  Servants of Yahweh Covenant Community, Kuala Lumpur, Malesia


Qual’è il suo rapporto con Roma?

La Fraternità Cattolica è un'associazione privata di fedeli di diritto pontificio. È formalmente riconosciuta dal Santo Padre e ha un rapporto continuo con Roma attraverso il Pontificio Consiglio per i Laici. Anche se ha questo collegamento con Roma, ha una propria integrità come organismo internazionale. Ha un Presidente, il Consiglio e l’Esecutivo. Ha anche un proprio Consigliere Spirituale.


Come si diventa membro?

Si diventa un membro della Fraternità ai sensi degli articoli 1.4 e 3 dello statuto:

a. 

Essendo riconosciuti come una comunità in regola con l’ordinamento della diocesi locale;

b. 

Vivendo una vita cristiana impegnata;

c. 

Dopo aver manifestato esplicitamente il desiderio di appartenere alla Fraternità con piena accettazione del presente statuto e dopo essere stati accettati dall’Esecutivo del Consiglio della Fraternità con due terzi dei voti.

Il processo di discernimento per diventare un membro della Fraternità Cattolica, include anche la visita da parte dei membri dell’Esecutivo e una riflessione sullo stile di vita della Comunità in relazione all'identità della Fraternità - Comunità Cattolica, Carismatica, di Alleanza.